Il complesso storico di Villa Raimondi, dimora seicentesca degli Odescalchi e poi dei Raimondi, è stato frazionato in venticinque appartamenti nel fabbricato principale e quattro ville indipendenti distribuite nel parco. Questa è una delle quattro ville: l’ex casa del custode, ricavata nel corpo di guardiania, ed è l’unica del complesso a disporre di un accesso carrabile riservato dal cancello su via Vittorio Veneto.
La residenza occupa centottantadue metri quadri commerciali su due livelli, dal piano terra alla torre ottagonale, più un piano seminterrato di servizio. Il restauro, autorizzato dalla Soprintendenza, ha conservato la geometria storica della facciata e delle aperture, dotando l’interno di impianti contemporanei e di una grande vetrata panoramica sul giardino. La classe energetica B è un risultato non comune in una dimora vincolata.
L’ingresso è autonomo. Il giardino privato circonda l’unità su due lati, la terrazza con giardino pensile chiude la torre al piano primo, l’area di sosta antistante l’abitazione è chiusa da un cancello automatico riservato e ospita due posti auto con colonnina di ricarica per veicoli elettrici. È compreso nella vendita un box auto chiuso al piano interrato del complesso. Un secondo box è disponibile come opzione, in abbinamento all’acquisto della residenza. La proprietà è di un privato, la vendita avviene senza arredi e l’immobile è libero alla data del rogito.








Le immagini mostrano lo stato di fatto al fine lavori del 2024. Le finiture sono complete, l’immobile è venduto senza arredi.

Planimetria quotata con metrature dei singoli vani, indicazione dei giardini privati, della terrazza con giardino pensile e del confine di proprietà.
Ingresso, soggiorno con grande vetrata sul giardino, cucina abitabile, camera padronale con bagno en suite, bagno ospiti finestrato. Altezza interna 3,13 metri.
Camera matrimoniale nella geometria ottagonale, cabina armadio, bagno finestrato. Accesso alla terrazza con giardino pensile, vista sul parco e sul corpo storico della villa. Altezza interna 3,02 metri.
Cantina vini, lavanderia, centrale termica con pompa di calore. Accesso indipendente dal giardino.
L’unità si distingue dalle altre del complesso anche per l’estensione e la qualità degli spazi all’aperto. Tre ambienti distinti, tutti annessi alla residenza, con un differente regime giuridico.
Il vincolo della Soprintendenza non consente alcun aumento di volumetria sulle aree esterne. Le aree in uso esclusivo restano vincolate al parco condominiale e alla loro destinazione d’uso.
La residenza si inserisce in un compendio architettonico che la Soprintendenza ai Beni Architettonici ha riconosciuto e tutelato. Conoscerne la storia aiuta a comprenderne il valore.
Il nucleo originario è una fabbrica quattrocentesca acquistata nel Seicento dalla famiglia Odescalchi di Como, dinastia di banchieri e cardinali da cui uscì Benedetto Odescalchi, eletto Papa nel 1676 con il nome di Innocenzo XI. Tra il 1801 e il 1810 l’architetto Simone Cantoni, figura di primo piano del neoclassicismo lombardo, ridisegnò la facciata principale conferendole il carattere attuale, con timpano sommitale e stemma familiare. Nel 1824 il compendio passò ai Raimondi.
Il 24 gennaio 1860, nella cappella interna al parco, il marchese Giorgio Raimondi celebrò il matrimonio della figlia Giuseppina con Giuseppe Garibaldi. La cerimonia è una delle pagine più note del Risorgimento italiano e ha fissato Villa Raimondi nella memoria storica del territorio. Ai primi del Novecento la proprietà passò agli Isacco e poi ai Tagliaferri.
L’intervento di restauro avviato nel 2000 ha trasformato il compendio in un complesso residenziale a regime condominiale, conservando il carattere architettonico originale e introducendo le infrastrutture di servizio: parco secolare con cedri e sequoie monumentali, piscina ad apertura stagionale, campo da tennis, club house, cappella restaurata. Il parco si estende su circa 43.000 metri quadri.
La classe B è un risultato raro per un edificio storico tutelato, dove la media degli immobili in zona si colloca tipicamente in classe E o F.
Il secondo box auto è disponibile solo in abbinamento all’acquisto della residenza, non separatamente.
Calcolo con il sistema prezzo/valore. Rendita catastale dell’abitazione 889,60 euro, rendita del box auto 82,63 euro. Il box, acquistato contestualmente come pertinenza, beneficia delle stesse agevolazioni della prima casa. Importi indicativi, soggetti a verifica notarile in sede di rogito. Il secondo box auto, se acquisito in opzione, comporta imposte aggiuntive da quantificare in sede di rogito.
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Como città a circa 12 chilometri, con il lago, la stazione di Como San Giovanni per i treni veloci verso Milano e l’imbarcadero per le rive del lago.
Milano raggiungibile in circa 30 minuti tramite l’autostrada A9 Lainate Como, ingresso Fino Mornasco. Stazione ferroviaria di Fino Mornasco a un chilometro, treni regionali per Milano Cadorna.
International School of Como (ISC) con sede a Fino Mornasco, ciclo dalla scuola dell’infanzia al diploma IB. Il bacino della villa intercetta famiglie italiane e internazionali con esigenze di scolarizzazione bilingue.